Trovo particolarmente significativo il fatto che gli Eroi antichi, insieme agli Dei, alle Dee, e ad ogni tipo di creatura magico-mitologica, siano stati r i d o t t i dalla teologia cristiana a "demoni", nel senso cristiano del termine: "diavoli": incarnazione del male.
Gli antichi veggenti, profeti, poeti ispirati e sacerdoti (e le versioni femminili di queste figure) sono stati r i d o t t i da questa religione e da questa teologia ad i n d e m o n i a t i , e gli antichi rituali sacri, mantici, telestici, di iniziazione, mistici, estatici, dionisiaci r i d o t t i a "evocazioni demoniache".
Ragionando su questi fatti storici, si comincia a comprendere meglio che cosa siano stati streghe e stregoni (a parte qualche caso isolato di streghe e stregoni che effettivamente praticavano forme oscure, "nere", di spiritualità malefica): sacerdoti sopravvissuti dell' "antica religione", in tutte le sue componenti, anche in quelle epiche.
Si comincia anche a capire meglio perché molte band di ispirazione pagana, e nient'affatto "satanista", suonino, e cantino, black metal.
O il perché dei riferimenti "demonici", eppure per niente "satanisti", di molte altre band metal e goth.
O il perché del successo, non solo commerciale, ma, presso spiriti particolarmente sensibili, anche legato a percorsi di consapevolezza esoterica, di autori inquietanti ed oscuri come Lovecraft e simili, che non a caso, spesso presso questi spiriti si associa senza contraddizione né soluzione di continuità al forte interesse per testi fantasy epici e luminosi, prima tra tutte l'opera di Tolkien.
E si capisce forse meglio anche il fatto che la psicologia e psichiatria contemporanee detengano attualmente la stessa identica funzione una volta appartenuta all'Inquisizione.
Quanti veggenti, quanti poeti, quanti profeti, quanti mistici eretici, quanti potenziali sciamani, medicine men, druidi, Pizie, Sibille, Baccanti, sacerdoti e sacerdotesse pagane, guerrieri e guerriere, intuitivi ed intuitive gnostici, passano buona parte della loro vita rinchiusi negli attuali reparti di psichiatria, e il resto a fare i reietti capri espiatori di questa società!
Troppa verità nelle loro vene, troppa poesia nei loro occhi, troppa Bellezza nelle loro anime, troppi Dei e Dee nei loro cuori, troppo coraggio guerriero, troppa consapevolezza dell'orrore attuale, troppo ineliminabile disprezzo per la mediocrità mostruosa dell' "innominabile attuale".
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